Progettiamo AI dentro
i tuoi processi, non accanto.
Non vendiamo un chatbot da attaccare al sito. Partiamo dai tuoi dati e dal modo in cui lavori già, e costruiamo il pezzo di software che manca: ricerca, assistenti, estrazione di dati, automazioni. Su misura, come tutto il resto di quello che facciamo.
Le frasi con cui ci chiamano.
Nessuno ci chiede "un progetto di intelligenza artificiale". Ci portano un problema. Questi sono quelli che sentiamo più spesso.
“Abbiamo migliaia di schede prodotto e i clienti non trovano quella giusta.”
Ricerca che ragiona per significato: l’utente descrive il problema a parole sue, il sistema trova il prodotto.
“L’assistenza risponde sempre alle stesse dieci domande.”
Un assistente addestrato sui vostri documenti risponde per primo, e passa all’operatore quando la domanda esce dal seminato.
“Le informazioni ci sono, ma sono sparse in PDF, email e cartelle.”
Indicizziamo tutto in un unico punto interrogabile, con il link al documento da cui arriva la risposta.
“Abbiamo provato ChatGPT ma non conosce i nostri dati.”
È esattamente il punto. Colleghiamo il modello ai vostri dati, così risponde sul vostro catalogo e non sul mondo in generale.
Nessuno di questi è il tuo? Scrivicelo comunque: la prima mezz’ora serve a capire se l’AI c’entra davvero.
Mandaci il problema →
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Cosa cambia quando funziona.
Le domande che facciamo prima.
Prima di scrivere una riga di codice chiediamo queste sei cose. Le risposte dicono se serve un modello linguistico, un semplice script, o niente del tutto.
Dove si innesta.
L’AI serve se entra nei sistemi che già usate. Questi sono i punti in cui la colleghiamo.